martedì 7 dicembre 2010

la stagione circolare

Spirale
di pensieri
Voragine
di parole non dette
Il profondo enigma universale
Il dubbio incomunicabilmente persistente
Il principio della creazione

L'impossibilita' di possesso univoco
Catene mai volute e
Lucchetti mai posseduti

Flutti fumosi di ricordi che evaporano
riprecipitano, evaporano, e si riformano
come nuvole rigonfie di struggente emotivita'
che prima o poi si sfalderanno
crollando su un tetto di speranze
accuratamente costruito per
proteggere il solito castello
di carte...
..solo una carta cadra' sul terreno
freddo e bagnato
mostrando la sua faccia..
..e ancora un volta il ghigno
dell'asso di bastoni..

..asintoto ricorrente
di una perpetua stagione circolare..

mercoledì 8 settembre 2010

Baciami ancora
























One, due, tre, four.

Un bellissimo spreco di tempo
un’impresa impossibile
l’invenzione di un sogno
una vita in un giorno
una tenda al di là della duna

Un pianeta in un sasso, l’infinito in un passo
il riflesso di un sole sull’onda di un fiume
son tornate le lucciole a Roma
nei parchi del centro l’estate profuma.

Una mamma, un amante, una figlia
un impegno, una volta una nuvola scura
un magnete sul frigo, un quaderno di appunti
una casa, un aereo che vola.

Baciami ancora…
Baciami ancora…

Tutto il resto è un rumore lontano
una stella che esplode ai confini del cielo.

Baciami ancora…
Baciami ancora…

Voglio stare con te
inseguire con te
tutte le onde del nostro destino.

Una bimba che danza, un cielo, una stanza
una strada, un lavoro, una scuola
un pensiero che sfugge
una luce che sfiora
una fiamma che incendia l’aurora.

Un errore perfetto, un diamante, un difetto
uno strappo che non si ricuce.

Un respiro profondo per non impazzire
una semplice storia d’amore.

Un pirata, un soldato, un dio da tradire
e l’occasione che non hai mai incontrato.

La tua vera natura, la giustizia del mondo
che punisce chi ha le ali e non vola.

Baciami ancora…
Baciami ancora…

Tutto il resto è un rumore lontano
una stella che esplode ai confini del cielo.

Baciami ancora…
Baciami ancora…

Voglio stare con te
invecchiare con te
stare soli io e te sulla luna.

Coincidenze, destino,
un gigante, un bambino
che gioca con l’arco e le frecce
che colpisce e poi scappa
un tesoro, una mappa,
l’amore che detta ogni legge
per provare a vedere
che c’è laggiù in fondo
dove sembra impossibile stare da soli
a guardarsi negli occhi
a riempire gli specchi
con i nostri riflessi migliori

Baciami ancora…
Baciami ancora…

Voglio stare con te
inseguire con te
tutte le onde del nostro destino.

Baciami ancora…
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Baciami ancora…
Baciami ancora…

Jovanotti

lunedì 30 agosto 2010

Mentre dormi



















Mentre dormi ti proteggo e ti sfioro con le dita,
ti respiro e ti trattengo per averti per sempre
oltre il tempo di questo momento.
Arrivo in fondo ai tuoi occhi quando mi abbracci e sorridi
se mi stringi forte fino a ricambiarmi l’anima questa notte senza luna.
Adesso vola tra coriandoli di cielo e manciate di spuma di mare.
Adesso vola.
Le piume di stelle sopra il monte più alto del mondo
a guardare i tuoi sogni arrivare leggeri.
Tu che sei nei miei giorni certezza, emozione.
Nell’incanto di tutti i silenzi che gridano vita
sei il canto che libera gioia, sei il rifugio, la passione.
Con speranza e devozione
io ti vado a celebrare come un prete sull’altare,
io ti voglio celebrare come un prete sull’altare.
Questa notte ancora
vola tra coriandoli di cielo e manciate di spuma di mare.
Adesso vola.
Le piume di stelle sopra il monte più alto del mondo
a guardare i tuoi sogni arrivare leggeri.
Sta arrivando il mattino, stammi ancora vicino,
sta piovendo e non ti vuoi svegliare.
Resta ancora, resta per favore e guarda come
vola tra coriandoli di cielo e manciate di spuma di mare.
Adesso vola.
Le piume di stelle sopra il monte più alto del mondo
a guardare i tuoi sogni arrivare leggeri.
Vooolaaaa…
Adesso vola.
Oltre tutte le stelle, alla fine del mondo,
vedrai, i nostri sogni diventano veri!

Max Gazzè

domenica 22 agosto 2010

E un'altra volta, l'alba



















Ancora una volta

ancora una volta, e non solo una

E dopo quella volta, ancora una volta

E' questa invisibile connessione
E' questo strano pensiero
E' questo impalpabile legame

..era un giorno pronto a nascere,
trattenuto dalla notte

..era un giorno che aveva deciso,
deciso che non era giunto il momento

..era un giorno che poi si è convinto,
liberato dalle catene che lo introppolavano
in altri meridiani

e finalmente un'alba è arrivata
e finalmente il sole ha iniziato a volare,
non ancora alto
piano piano
lentamente
ha salito un solo gradino sull'orizzonte,
un primo gradino di una lunga scala..

..e i loro visi iniziavano ad essere illuminati dal sole
..e i loro capelli continuavano ad essere mossi da una ventata d'aria

giovedì 1 luglio 2010

Una nuova adolescenza...


Quel morso allo stomaco che non ti fa mangiare, che ti fa girare la testa e ti fa vedere tutto luminoso...quello stesso morso allo stomaco che ti fa innervosire e preoccupare, che non ti permette di fare quello che dovresti fare... che ti riempie di domande, ma che non ti dà mai una singola risposta...che ti fa ascoltare certe canzoni per questo e per quel motivo...quel morso allo stomaco che non ti fa dormire la notte, oppure che se ti fa dormire ti sveglia alle 4 e con strana lucidità ti induce ad accendere il computer...che ti rende ridicolo e sovrappensiero..che ti fa piangere di fronte a qualsiasi tipo di film, ma che ti fa ridere anche solo vedendo un soffio d'aria che muove le foglie di un albero..

THE BLOWER'S DAUGHTER

And so it is
just like you said it would be
life goes easy on me
most of the time
and so it is
the shorter story
no love no glory
no hero in her skies
i can't take my eyes off of you
and so it is
just like you said it should be
we'll both forget the breeze
most of the time
and so it is
the colder water
the blower's daughter
the pupil in denial
i can't take my eyes off of you
did I say that I loathe you?
did I say that I want to
leave it all behind?
i can't take my mind off of you
my mind
'til I find somebody new

Damien Rice

domenica 20 giugno 2010

BELIEVE


So after all these one night stands
You've ended up with heart in hand
A child alone
On your own
Retreating
Regretful for the things you're not
And all dreams you haven't got
Without a home
A heart of stone
Lies bleeding

And for all the roads you followed
And for all you did not find
And for all the things you had to leave behind

I am the way
I am the light
I am the dark inside the night
I hear your hopes
I feel your dreams
And in the dark
I hear your screams
Don't turn away
Just take my hand
And when you make your final stand
I'll be right there
I'll never leave
All I ask of you
Believe
Your childhood eyes were so intense
While bartering your innocence
For bits of string
Grown-up wings
You needed

But when you had to add them up
You found that they were not enough
To get you in
Pay for sins repeated

And for all the years you borrowed
And for all the tears you cried
And for all the fears you had to keep inside

I am the way
I am the light
I am the dark inside the night
I hear your hopes
I feel your dreams
And in the dark
I hear your screams
Don't turn away
Just take my hand
And when you make your final stand
I'll be right there
I'll never leave
And all I ask of you is
Believe

Savatage

venerdì 18 giugno 2010

L'invito


Ti inviterò a fare un viaggio con me
Ti inviterò a fare un viaggio in bicicletta
Ti inviterò e saremo io, te, due bici, un cuore e una tenda
Ti inviterò a fare il primo bagno dell'anno con me
Ti inviterò a fare il giro del mondo
Ti inviterò a prendere pattini, bici, macchina, autobus, treno, nave e anche aereo
Ti inviterò a fare un viaggio anche più lungo
Ti inviterò a sentire della musica in cima ad una montagna
Ti inviterò a leggere un libro sulla riva del mare
Ti inviterò a fare un disegno sulla sponda di un fiume
Ti inviterò a scattare una fotografia nel deserto
Ti inviterò a nasconderci in un campo di girosali
Ti inviterò a prendermi per mano per attraversare la strada
Ti inviterò sotto l'ombrello quando piove
Ti inviterò anche sulla luna

Ti inviterò?...
Ti inviterei

martedì 1 giugno 2010

CANTINE APERTE


Quando un giorno di sole nella tua regione
Quando un bicchiere di vino prodotto dalla tua terra
Quando una giornata all'aria aperta tra le vigne e la musica

e poi....

martedì 25 maggio 2010

Spazio vitale



Un'unica onda sonora che rimbalza sulle pareti inesistenti del nostro spazio vitale

Un solo raggio luminoso che si rifrange sulle pareti inesistenti del nostro spazio vitale

D'improvviso il silenzio

D'improvviso il buio

..e poi uno spiraglio nelle pareti inesistenti del nostro spazio vitale

..e poi un varco nelle pareti inesistenti del nostro spazio vitale

E di nuovo un'alba all'orizzonte

mercoledì 19 maggio 2010

Again my friends, again Milan (and again INTER!)


Ancora una volta noi, ancora una volta a Milano, ancora una volta nei soliti posti

Ancora una volta grazie per gli splendidi momenti passati insieme

Ancora una volta, già mi mancate

sabato 8 maggio 2010

Serenata di strada




Ti lascio questa canzone
perché adesso il momento è arrivato
ho messo qui dentro i giorni, le cose
e le storie che abbiamo vissuto
c'è dentro un pacco di libri
e un paio di scarpe bucate
ci sono i biglietti, le foto
e tutti i viaggi rimasti da fare
Non venire mai a cercarmi
sono andato dove il vento mi chiama
stasera sarò mille miglia
lontano da casa
La magia se n'è andata, la luce si è spenta
sono partito, e il resto è passato
potrai sempre dire che non era più il tempo
o che forse era un mondo sbagliato
e se un giorno dovessi incontrarmi ancora
a una svolta del nostro destino
salutami come l'amico di un tempo
che la vita ha portato lontano
Non venire più a cercarmi
sono andato dove il vento mi chiama
stasera sarò mille miglia
lontano da casa
Non venire mai a cercarmi
sono andato, la vita è cambiata
ti mando un abbraccio
e la mia serenata di strada
Ti ho scritto questa canzone
perché adesso il momento è arrivato
ci troverai dentro i sogni e i rumori
delle notti che abbiamo passato
ci ho messo i pianti e la rabbia
e una manciata di buoni ricordi
della donna che un giorno mi ha amato
con gli occhi più scuri e gli abbracci più dolci
Non venire più a cercarmi
sono andato dove il vento mi chiama
stasera sarò mille miglia
lontano da casa
Non venire mai a cercarmi
sono andato, la vita è cambiata
ti mando un abbraccio
e la mia serenata di strada

Modena City Ramblers

domenica 2 maggio 2010

...quelle notti

...quel tempo in cui un mazzo di carte ci rendeva felici

..quelle notti in cui dare e prendere storreconi era divertimento totale
..quelle notti d'estate milanese, passate intorno a un tavolo traballante, in una stanza dalle pareti gialle, pareti tappezzate di poster metallari, grafici improbabili e discariche di carta
...quelle notti passate ad ascoltare canzoni ad alto volume fino a tardi, ignari dei vicini
...quelle notti passate a bere birre e vignette
...quelle notti passate a sparlare e a odiare il mondo
...quelle notti passate a lanciare dadi sul tabellone del risiko, ognuno rigorosamente con il proprio colore dei carri armati
...quelle notti di bottellon in piazza leonardo, notti di sbronze e supercazzole
...quelle notti passate a giocare Tekken, prendendo guerrieri leggendari dal mondo reale
...quelle notti di fronte a una wieckse witte
...quelle notti a casa de lu marguttu a profanare la sua botola
...quelle notti di festa a casa delle principesse
...quelle notti in cui il rumore del vento era l'unica cosa che volevamo ascoltare
...quelle notti in cui non riuscivamo a dormire, eccitati per la festa di agraria del giorno dopo
...quelle notti passate a dormire sul divano, dopo la festa di agraria
...quelle notti con una chitarra e gli stornelli
...quelle notti in cui l'unico argomento di conversazione era il di per di
...quelle notti passate su un balcone pieno di bottiglie di birra vuote in via bardelli a infamare i dirimpettai

...quelle notti....che spero tornino presto, ma dubito torneranno mai uguali a prima
...quelle notti mi mancano..

Un saluto definitivo alla casa delle principesse e alla casa dei marchigiani...

martedì 27 aprile 2010

LA STRADA




Di tutti i poeti e i pazzi
che abbiamo incontrato per strada
ho tenuto una faccia o un nome
una lacrima o qualche risata
abbiamo bevuto a Galway
fatto tardi nei bar di Lisbona
riscoperto le storie d'Italia
sulle note di qualche canzone.

Abbiamo girato insieme
e ascoltato le voci dei matti
incontrato la gente più strana
e imbarcato compagni di viaggio
qualcuno è rimasto
qualcuno è andato e non s'è più sentito
un giorno anche tu hai deciso
un abbraccio e poi sei partito.

Buon viaggio hermano querido
e buon cammino ovunque tu vada
forse un giorno potremo incontrarci
di nuovo lungo la strada.

Di tutti i paesi e le piazze
dove abbiamo fermato il furgone
abbiamo perso un minuto ad ascoltare
un partigiano o qualche ubriacone
le strane storie dei vecchi al bar
e dei bambini col tè del deserto
sono state lezioni di vita
che ho imparato e ancora conservo.

Buon viaggio...

Non sto piangendo sui tempi andati
o sul passato e le solite storie
perché è stupido fare casino
su un ricordo o su qualche canzone
non voltarti ti prego
nessun rimpianto per quello che è stato
che le stelle ti guidino sempre
e la strada ti porti lontano

Buon viaggio...

Modena City Ramblers

Ciò che poteva essere

Nella mia anima ora il tuo volto illumina la penna che a te dedica ricordi in aria.

domenica 11 aprile 2010

Vida e Viagem


A vida é o que fazemos dela.
As viagens sao os viajantes.
O que vemos nao é o que vemos,
senao o que somos.

Fernando Pessoa

domenica 4 aprile 2010

ogni volta


Ogni volta che non sono coerente..

giovedì 4 marzo 2010

Il quando


Interminabili attese sulla banchina di un treno infinitamente lungo

Velocità di pensiero e lentezza nei movimenti

Impossibilità di schiacciare il pulsante d'emergenza, la pausa

L'essenza della vita che scivola su giorni di sapone

Il vuoto riempito e quello spazio incolmabile che continua ad inseguire il tic tac dell'orologio

e noi che passiamo

insieme alle stagioni

portati via da un soffio d'aria

sabato 13 febbraio 2010

la novità


leggendo nelle pagine del passato sfogliando un libro che ormai conosceva a memoria si è trovata ad alzare gli occhi dalle parole stampate su quella carta che ormai aveva perso il suo odore di nuovo e si è resa conto che ciò che la circondava adesso era diverso tutto era cambiato e non riusciava a capacitarsene probabilmente era stata trasportata dalle onde del mare verso una nuova città una nuova avventura ma sapeva che in qualsiasi posto del mondo non si sarebbe certo sentita sola era felice ma una strana nostalgia a volte si impossessava di lei una nostalgia verso un personaggio che ormai apparteneva ad almeno una decina di capitoli indietro un personaggio che però continuava ad aspettarla dietro ogni pensiero ogni canzone e adesso anche dietro un commento...di esattamente 2 anni fa....un commento perso come parole dette al vento nell'unica ora d'aria di una sera del 13 febbraio...