domenica 2 maggio 2010

...quelle notti

...quel tempo in cui un mazzo di carte ci rendeva felici

..quelle notti in cui dare e prendere storreconi era divertimento totale
..quelle notti d'estate milanese, passate intorno a un tavolo traballante, in una stanza dalle pareti gialle, pareti tappezzate di poster metallari, grafici improbabili e discariche di carta
...quelle notti passate ad ascoltare canzoni ad alto volume fino a tardi, ignari dei vicini
...quelle notti passate a bere birre e vignette
...quelle notti passate a sparlare e a odiare il mondo
...quelle notti passate a lanciare dadi sul tabellone del risiko, ognuno rigorosamente con il proprio colore dei carri armati
...quelle notti di bottellon in piazza leonardo, notti di sbronze e supercazzole
...quelle notti passate a giocare Tekken, prendendo guerrieri leggendari dal mondo reale
...quelle notti di fronte a una wieckse witte
...quelle notti a casa de lu marguttu a profanare la sua botola
...quelle notti di festa a casa delle principesse
...quelle notti in cui il rumore del vento era l'unica cosa che volevamo ascoltare
...quelle notti in cui non riuscivamo a dormire, eccitati per la festa di agraria del giorno dopo
...quelle notti passate a dormire sul divano, dopo la festa di agraria
...quelle notti con una chitarra e gli stornelli
...quelle notti in cui l'unico argomento di conversazione era il di per di
...quelle notti passate su un balcone pieno di bottiglie di birra vuote in via bardelli a infamare i dirimpettai

...quelle notti....che spero tornino presto, ma dubito torneranno mai uguali a prima
...quelle notti mi mancano..

Un saluto definitivo alla casa delle principesse e alla casa dei marchigiani...

martedì 27 aprile 2010

LA STRADA




Di tutti i poeti e i pazzi
che abbiamo incontrato per strada
ho tenuto una faccia o un nome
una lacrima o qualche risata
abbiamo bevuto a Galway
fatto tardi nei bar di Lisbona
riscoperto le storie d'Italia
sulle note di qualche canzone.

Abbiamo girato insieme
e ascoltato le voci dei matti
incontrato la gente più strana
e imbarcato compagni di viaggio
qualcuno è rimasto
qualcuno è andato e non s'è più sentito
un giorno anche tu hai deciso
un abbraccio e poi sei partito.

Buon viaggio hermano querido
e buon cammino ovunque tu vada
forse un giorno potremo incontrarci
di nuovo lungo la strada.

Di tutti i paesi e le piazze
dove abbiamo fermato il furgone
abbiamo perso un minuto ad ascoltare
un partigiano o qualche ubriacone
le strane storie dei vecchi al bar
e dei bambini col tè del deserto
sono state lezioni di vita
che ho imparato e ancora conservo.

Buon viaggio...

Non sto piangendo sui tempi andati
o sul passato e le solite storie
perché è stupido fare casino
su un ricordo o su qualche canzone
non voltarti ti prego
nessun rimpianto per quello che è stato
che le stelle ti guidino sempre
e la strada ti porti lontano

Buon viaggio...

Modena City Ramblers

Ciò che poteva essere

Nella mia anima ora il tuo volto illumina la penna che a te dedica ricordi in aria.

domenica 11 aprile 2010

Vida e Viagem


A vida é o que fazemos dela.
As viagens sao os viajantes.
O que vemos nao é o que vemos,
senao o que somos.

Fernando Pessoa

domenica 4 aprile 2010

ogni volta


Ogni volta che non sono coerente..

giovedì 4 marzo 2010

Il quando


Interminabili attese sulla banchina di un treno infinitamente lungo

Velocità di pensiero e lentezza nei movimenti

Impossibilità di schiacciare il pulsante d'emergenza, la pausa

L'essenza della vita che scivola su giorni di sapone

Il vuoto riempito e quello spazio incolmabile che continua ad inseguire il tic tac dell'orologio

e noi che passiamo

insieme alle stagioni

portati via da un soffio d'aria

sabato 13 febbraio 2010

la novità


leggendo nelle pagine del passato sfogliando un libro che ormai conosceva a memoria si è trovata ad alzare gli occhi dalle parole stampate su quella carta che ormai aveva perso il suo odore di nuovo e si è resa conto che ciò che la circondava adesso era diverso tutto era cambiato e non riusciava a capacitarsene probabilmente era stata trasportata dalle onde del mare verso una nuova città una nuova avventura ma sapeva che in qualsiasi posto del mondo non si sarebbe certo sentita sola era felice ma una strana nostalgia a volte si impossessava di lei una nostalgia verso un personaggio che ormai apparteneva ad almeno una decina di capitoli indietro un personaggio che però continuava ad aspettarla dietro ogni pensiero ogni canzone e adesso anche dietro un commento...di esattamente 2 anni fa....un commento perso come parole dette al vento nell'unica ora d'aria di una sera del 13 febbraio...