
rendersi conto di quello che abbiamo, rendersi conto di quello che la natura ti offre...di quello che la vita di offre...
Forse quel viaggio le aveva fatto apprezzare tante piccole cose scontate, a cui non aveva mai dato troppa importanza...le aveva fatto apprezzare ancora di più la varietà dei paesaggi che la circondavano.. ma soprattutto lo splendore e l'importanza degli amici che la circondavano..
...all'alba, al tramonto, nel sahara...silenzio... salire sulle dune e vedere che dopo ogni salita c'è una dicesa... e poi un'altra salita, e ancora una discesa.. capire che dipende da noi.. trovare il coraggio per riuscire ad arrampicarsi, per raggiungere la cima solo dopo ore.. e notare che invece la discesa dura solo qualche minuto... ma non è il tempo che conta, bensì l'intensità: quando si arriva su.. si domina il mondo.. ci si abbandona a scenari spettacolari.. l'adrenalina sale alle stelle...
Quelle montagne di sabbia.. che sembrano tanto forti e che invece possono essere spazzate via da una ventata d'aria...
Finalmente capì che quella doveva essere come una metafora della sua vita: affrontare coraggiosamente le salite, godersi il più possibile le rotolate verso il basso.. e non disperare se la cima non arrivava più, perchè tante piccole altre cose avrebbero potuto contribuire a livellare le montagne invalicabili e farla così arrivare a destinazione, ma sempre e comunque una destinazione provvisoria... per poi ripartire..
in fondo bastava solo un soffio d'aria..
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